viernes, 26 de junio de 2015

Le Cinque Terre



Le Cinque Terre sono un frastagliato tratto di costa della riviera ligure di levante situato nel territorio della provincia della Spezia tra Punta Mesco e Punta di Montenero, nel quale si trovano cinque borghi o, come si diceva anticamente, terre, qui elencati da ovest verso est: Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Manarola, Riomaggiore. Sono parte della Riviera ligure e più precisamente del tratto della Riviera di levante (Riviera spezzina).

Jesica Fenara
Bandiera d'Italia
La bandiera d'Italia è la bandiera della Repubblica Italiana.
È un tricolore composto da verdebianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.
Significato
I tre colori della bandiera italiana simboleggiano i più alti valori su cui è stata edificata l'Unità d'Italia. Per comprenderne le motivazioni profonde, tuttavia, bisogna tracciarne una breve storia.
Come la somiglianza lascia intendere, il tricolore italiano deriva da quello francese, il quale nasce durante la Rivoluzione Francesedall'unione del bianco - colore della monarchia - con il rosso e il blu - colori di Parigi.
La campagna italica di Napoleone Bonaparte esporta il tricolore nella penisola, dove al blu si sostituisce il verde, colore delle uniformi della Guardia Civica milanese, e quindi simbolo di tutti coloro che hanno combattuto per l'Italia. Per la Massoneria inoltre il verde era il colore della natura, emblema quindi tanto dei diritti dell'uomo quanto del florido paesaggio italiano (interpretazione tuttavia osteggiata da chi sostiene che la Massoneria, in quanto società segreta, non avesse abbastanza influenza per ispirare i colori nazionali).
In Italia il bianco e il rosso si caricarono di nuovi significati: portati durante la Restaurazione da chi si opponeva al ritorno dell'Antico regimee con essi perseguitati, divennero simboli della rivoluzione intesa come sovranità per il popolo e libertà per la nazione.
Questa bandiera, che per la prima volta in Italia non era più un'insegna dinastica, ma l'emblema di una nazione, divenne il simbolo della rivolta che animava e univa tutta l'Italia: il Risorgimento.
Con l'Unità ai tre colori si aggiunse l'azzurro, colore distintivo della famiglia Savoia, inserito nella bandiera del Regno d'Italia sul contorno dello stemma per evitare che la croce e il campo dello scudo si confondessero con il bianco e il rosso delle bande del vessillo; da allora è uno dei colori di riferimento e riconoscimento dell'Italia, ad esempio per le maglie sportive nazionali.
La Repubblica italiana cancellò ovviamente il blu di Savoia e ufficializzò la bandiera nell'articolo 12 della Costituzione, disponendo il verde, il bianco e il rosso a tre bande verticali di eguali dimensioni, per ribadire ancora una volta gli ideali di libertà, uguaglianza e fraternità.

Carina Montaña

Tevez ritorna a Bocca!!!

(johanna pucheta)
Ehi, che si dice? Oggi è una bella giornata, no?
Questo video è in inglese, ma ha termini che  potremmo usare in classe!



A PRESTO!

Joaquin Kruel

La vita è bella

Questa  è una frasi dal film La vita  è bella
Molto bella!




Daiana Reisvig


Festa dei Ss. Pietro e Paolo, Patroni della Città di Roma. Eventi e fuochi d’artificio




Il 29 giugno ricorre la festa dei Santi patroni della città, Pietro e Paolo. Per l’occasione vengono organizzate diverse manifestazioni come l’Infiorata in via della Conciliazione a San Pietro e la regata storica sul Tevere. Non mancheranno gli spettacoli pirotecnici come la straordinaria Girandola di Castel Sant’Angelo e i fuochi d’artificio al termine della festa del quartiere Ostiense Basilica San Paolo fuori le Mura.




- INFIORATA STORICA DI ROMA IN VIA DELLA CONCILIAZIONE
Dal primo mattino e per tutta la giornata

- REGATA DI CANOTTAGGIO SUL TEVERE
Alle ore 18.00 regata dei circoli storici di canottaggio
- GIRANDOLA DI CASTEL SANT’ANGELO
Alle ore 21.40 rievocazione storica dello spettacolo di fuochi d’artificio accompagnato da musiche barocche
MERCATINO E FUOCHI D’ARTIFICIO NEL QUARTIERE OSTIENSE – BASILICA SAN PAOLO FUORI LE MURA
Mercatino tutta la giornata. Alle ore 23.00 fuochi d’artificio


https://www.youtube.com/watch?v=q8j332Zl7Lc 




Cintia Lamarche


Siena



La città è universalmente conosciuta per il suo ingente patrimonio storico, artistico, paesaggistico e per la sua sostanziale unità stilistica dell'arredo urbano medievale, nonché per il celebre Palio.
Per tali meriti, nel 1995 il suo centro storico è stato insignito dall'UNESCO del titolo di Patrimonio dell'Umanità.
Nella città ha sede la Banca Monte dei Paschi di Siena, fondata nel 1472 e dunque la più antica banca in attività nonché la più longeva al mondo.
Claudio Loza

Te presento il cognome della mia nonna, Cilento, una regione...

Il Cilento è una regione montuosa che occupa l'interaCampania meridionale dal golfo di Salerno fino algolfo di Policastro.
Se si percorre la costa, Battipaglia segna idealmente l'inizio del Cilento e dopo 100 km di lunghe spiagge bianche, scogliere, insenature blu-smerlando e paesini pittoreschi si giunge a Sapri, l'ultimo comune del Cilento e della Campania, al confine con la Basilicata. 

Il Cilento è una regione ancora tutta da scoprire, poco interessata dai grandi flussi turistici degli ultimi decenni e per questo rimasta in gran parte ancora incontaminata. I suoi fitti boschi, i paesini arroccati sui monti, le pittoresche marine, i silenzi delle sue vallate sono un invito a scoprire la regione e a ritornarci, come capita sempre più spesso a chi la visita per la prima volta..
Nel 1991 una significativa parte dell'area cilentana è stata trasformata in Parco Naturale e nel 1997 l'UNESCO ha riconosciuto il Cilento come patrimonio dell'umanità, inserendolo nella rete delle Riserve della biosfera del MAB-UNESCO (MAB = "Man and biosphere").

In passato il Cilento apparteneva alla regione storica della Lucania, prima di passare alla Campania. Questo suo passato è rivelato dai nomi di alcuni paesi cilentani come Atena Lucana o Vallo della Lucania oltre che dal dialetto e dalla cucina.

Basta citare due luoghi, Paestum e Velia, per ricordare che la storia del Cilento affonda le sue radici nei millenni passati e si perde nel racconto dei miti e delle leggende.
La nota leggenda, narrata da Omero nell'Odissea, di Ulisse legato al palo della sua nave per ascoltare il canto delle Sirene, pare faccia riferimento alla costa di Punta Licosa. Così come si ritrova il Cilento anche nell'Eneide di Virgilio con il mito del timoniere di Enea, Palinuro, caduto proprio nelle acque antistanti il promontorio che oggi reca il suo nome.

Storicamente i primi insediamenti greci si ebbero tra il VII e il VI secolo a.C.
Sibariti, una popolazione discendenti degli Achei, fondarono Posidonia, che fu poi chiamata  Paestumin epoca romana.
Sempre intorno al VI secolo a.C. i Focei, provenienti dall' Asia Minore, fondarono Elea (Ελαία), dove per opera di Senofane intorno al 540 a.C. sorse la Scuola Eleatica di filosofia che ha potuto vantare, fra i suoi esponenti Zenone, Parmenide, Melisso di Samo e lo stesso Senofane.

                                                                                                            Nancy Sombra
http://www.portanapoli.com/Ita/Cilento/cilento.html